Missione Archeologica del castello di Piombinara

by Lorenzo ~ dicembre 14th, 2009. Filed under: Senza categoria.

Presentazione del volume primo

IL CASTELLO E LA TENUTA

una ricerca storica e archeologica

a cura di:

Alfredo Serangeli, Tiziano Cinti, Mauro Lo Castro, Angelo Luttazzi


Dopo una prima campagna di scavi durata cinque anni, e dopo le prime dieci campagne d’intervento, la Missione Archeologica offre alla considerazione di tutti un primo volume di dati, reinterpretati o inediti per il contesto del Castello di Piombinara.

Il volume è naturalmente orientato a colmare, attraverso la ricerca storica e archeologica, le numerose lacune che il passare del tempo e l’imperizia dell’uomo hanno prodotto nell’ambito della storia del territorio.

Riteniamo di fondamentale importanza le circostanze con cui l’informazione percorre, in ogni modalità, le strade che conducono ai diversi lettori; poiché non v’è dubbio alcuno che ogni studio, di qualsivoglia composizione, trovi il suo sbocco naturale nel comunicare le scoperte al pubblico. Il sapere infatti non è fine a stesso, ma necessità dei lettori per concretizzare un fine ultimo: accrescere se stesso attraverso gli altri.

Il volume copre un arco di tempo che va dall’età antica, in cerca delle tracce d’insediamenti preesistenti, per poi coprire l’origine della tenuta in età medievale, fino al XVIII-XIX sec.

Gli argomenti vengono trattati, nelle varie parti e dai diversi autori, attraverso l’ausilio di varie fonti, tra cui quelle dell’Archivio Innocenzo III di Segni, corredate da riproduzioni fotografiche e scannerizzazioni di documenti in alta risoluzione. Ritengo altresì importanti gli approfondimenti relativi al regime fondiario, nonché l’excursus che prende il via dalle tracce degli statuti medievali, esamina la storia varie famiglie detentrici del dominio territoriale e i rapporti di potere, finanche giungere alle clausole contrattuali: economico-amministrative, agrarie, vincolistiche, manutentive e garantiste del XVIII-XIX sec.

Nella seconda parte del volume vengono trattati argomenti importanti, dal punto di vista storico-archeologico, quali la viabilità antica, medievale e moderna; l’insediamento in età altomedievale e medievale, come anche la disamina delle precedenti sessioni di scavo.

Gli accadimenti inerenti la tenuta di Piombinara vanno ad intrecciarsi uno con l’altro in una sequela di storie che convergono a volte verso la storia sociale, altre verso quella economica, altre ancora stimolano l’attenzione verso gli avvenimenti politici, mentre l’archeologia attraverso la sua arte, apporta materiale prezioso all’analisi, capace di chiarire questioni altrimenti irrisolte.

Un connubio dunque, quello tra le due scienze, che si evidenzia anche tra i curatori del volume.

Gli studi compiuti da Alfredo Serangeli, Tiziano Cinti, Mauro Lo Castro e Angelo Luttazzi, sono esposti in tre parti distinte. La prima parte a cura di Alfredo Serangeli è stata denominata “Una tenuta della Campagna Romana. Il mondo di Piombinara nel panorama dello Stato pontificio”.

Alfredo Serangeli, Direttore dell’Archivio Diocesano di Segni, è  impegnato da diversi anni in studi e approfondimenti sul territorio, da sempre vicino all’evoluzione del lavoro della Missione, ha consentito di mettere mano alla gran quantità di materiale d’archivio già noto e di individuare molti altri documenti utili alla causa, fornendo al lettore un appassionante excursus tra personaggi, famiglie, eventi e luoghi che, in diversi momenti, hanno visto Piombinara epicentro non solo della storia locale, ma della grande storia nota alla conoscenza popolare.

La seconda parte è curata da Angelo Luttazzi, Direttore del Museo Civico Archeologico del Territorio Toleriense di Colleferro e Direttore Scientifico della Missione Archeologica, ha messo la sua profonda conoscenza dell’area colleferrina, affinata in decenni di lavoro incessante sul territorio, al servizio della ricostruzione delle fasi più remote dell’attività di ricerca archeologica sul sito, iniziata con ricognizioni di superficie già sul finire degli anni ‘60, tratteggiando i riferimenti salienti dell’evoluzione storica del territorio limitrofo alla zona di Piombinara durante tutta l’età antica, altomedievale e medievale, fino a giungere al 1431, fatidico anno della distruzione violenta del Castello.

Chiude questo primo tomo il contributo di Tiziano Cinti e Mauro Lo Castro, incaricati della Direzione Tecnica e Organizzativa degli scavi, i quali conducono il lettore nell’organizzazione della vita e dell’opera della Missione, di cui è illustrata l’organizzazione generale, il modo di operare, gli obiettivi e le finalità, le collaborazioni di cui si avvale.

Al volume è allegato un DVD dall’agile consultazione, utile a ripercorrere alcuni momenti di questi primi cinque anni di attività attraverso foto, filmati, contributi di chi ha partecipato, in vario modo ai lavori. L’opera va da un lato a colmare un vuoto di conoscenze della realtà locale circa il monumento e l’area afferente, ma determina anche l’occasione per Colleferro di presentarsi come centro in grado di sviluppare un progetto nel campo della cultura, della valorizzazione del territorio e del patrimonio, nella capacità di generare interazioni tra pubblico e privato di assoluta avanguardia nel panorama regionale e nazionale in genere.

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